Si chiama Christian Aloi, in arte Aluà. Ha 29 anni, è di Catanzaro e vive a Milano da 11 anni: si è trasferito in città per cercare lavoro e ha lavorato in ogni settore, dalla ristorazione ai negozi di abbigliamento. Ma la sua grande passione è l’arte e con i suoi omini rosa sta invadendo Milano. Gli omini si caratterizzano per l’immediatezza comunicativa e la gioiosità: resi con linee spesse ed essenziali veicolano con consapevole puerilità messaggi importanti come l’amore e i diritti di chi non ha voce. «Mostre? A Milano i locali me li sono girati tutti», ammette con il sorriso. Ma è stato invitato anche a Londra per una mostra d’appartamento e le sue opere sono state già esposte nelle gallerie di Firenze, Barcellona, Catania, Palermo e, naturalmente, Catanzaro. Lo abbiamo incontrato Venerdì 12 Maggio 2017 presso l’Istituto Comprensivo Ciresola plesso di di Via Venini 80 dove Christian ha deciso di regalare la sua arte per abbellire la biblioteca della scuola stessa dove nell’arco di un pomeriggio sono comparsi diversi “omini rosa” nell’aula della biblioteca quasi a simulare un gruppo di spettatori che interessati guardano i libri pronti da essere presi e letti dai bambini. La biblioteca così non sembra mai vuota ma anzi sempre sotto il costante sguardo degli “angioletti” rosa. Il tutto è stato reso possibile oltre che dalla disponibilità dell’artista anche dalla Dott.ssa Anna Polliani e dalla Dott.ssa Barbara Lamenta rispettivamente direttrice e vice direttrice della scuola stessa. Le pareti e i luoghi sono stati preparati nei giorni precedenti da un nutrito gruppo di genitori instancabili facenti parte del Ciresola fun Club capitanati da Petra Loreggian (nota voce di RDS – Radio Dimensione Suono) che hanno ridipinto le pareti della biblioteca per preparare la “tela” all’artista.

Abbiamo avuto la possibilità di fargli direttamente qualche domanda e pubblichiamo qui di seguito l’intervista:

Cosa ti ha spinto a fare “arte”?
Diciamo che non ho avuto una spinta vera e propria, la mia famiglia e formata da creativi di ogni genere, dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla musica e sono cresciuto con tanti stimoli.

Quali sono i tuoi riferimenti in campo artistico?
In campo artistico ho riferimenti alla pop art, mi piace molto Basquiat, Pollok, Haring, ma anche van gogh, klimt, Picasso, Dalì, Caravaggio, Leonardo e tanti altri, l’arte mi piace in tutte le sue forme.

A quali espressioni artistiche ti senti più legato?
Mi sento legato alla poesia e alla musica, la musica mi accompagna sempre nella mia vita, la poesia alimenta la mia creatività e si accosta benissimo con le mie opere

Cosa consideri arte contemporanea?
Arte contemporanea per me è l’arte di oggi, evoluta in forme e concetti, ma secondo me l’arte è anche pane per gli occhi, bellezza, alcune opere di oggi hanno un bel concetto un bel messaggio ma visivamente non belli, si sta un po facendo dell’arte qualunque cosa basta accostare un concetto

Quali sono le tue fonti di ispirazione e dove punta oggi la tua ricerca?
Le mie ispirazioni partono da quello che vivo e che vedo, l’attualità la cronaca, mandare messaggi alle persone, messaggi positivi di riflessione su quello che stiamo passando, su il nostro modo di vivere e di vedere le cose e creando rifletto anche io.

Quale consideri la tecnica che esprime meglio il tuo pensiero?
L’omino rosa è nato dal mio interiore come fosse la via per potermi esprimere al meglio, la sento parte della mia anima e di me come un figlio, ne sono legato, come un avatar un alterego

Per quale contesto nasce la tua opera?
Le mie opere nascono per tutti e anche per abbellire e dare messaggi anche forti ma visivamente leggeri per le strade come per le gallerie, prima di essere uno streetartist sono un pittore, le mie opere sono versatili.

Quale consideri la tua opera aperta?
Considerando gli ominirosa miei figli sono legato strettamente a tutte le opere, anche perché avendo un messaggio che parte da me o un mio sfogo emotivo tutti fanno parte del mio essere e non ho preferenze.